La nuova variante Omicron preoccupa anche l’Italia e i sindaci chiedono al governo di reintrodurre restrizioni come l’obbligo di mascherina. In alcune città – Venezia, Milano, Napoli e tante altre – sono state già emesse ordinanze in questo senso per i centri storici e per i luoghi a rischio assembramento. «I sindaci hanno chiesto al Governo, l’ho fatto io a nome dei sindaci qualche giorno fa in cabina di regia, di valutare l’opportunità di rendere obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto su tutto il territorio nazionale dal 6 dicembre al 15 gennaio», ha detto il sindaco di Bari e presidente Anci Antonio Decaro.
Decaro ha precisato che la paura è per l’aumento dei casi dovuto agli assembramenti: «Quelli sono i giorni del Natale dove per lo shopping, per la voglia giustamente di stare insieme e di fare comunità, nelle nostre città c’è maggiore possibilità di assembramento».
Come è successo a Milano e in altre città, i sindaci possono anche decidere da soli. Una norma estesa a tutto il Paese, secondo Decaro, darebbe però un segnale diverso sull’importanza di questa precauzione: «Se ci fosse un provvedimento nazionale, come abbiamo spiegato al Governo, sarebbe tanto di guadagnato. Sarebbe opportuno dare un segnale unico al Paese, perché usare la mascherina anche all’aperto, significa abbattere almeno del 50 per cento la possibilità di diffondere il virus». Ora sarà il Governo a decidere, visto che una scelta del genere dovrebbe aumentare ancora di più i controlli. Su questo tema negli scorsi giorni si è espressa anche la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, mettendo in guardia sulla carenza di agenti: «Noi abbiamo delle carenze di organico, ricordiamoci che gli organici delle forze di polizia sono state tagliati nel corso degli anni, oggi gli agenti hanno tanti impegni e se fossimo di più sarebbe meglio».
Diversi sindaci italiani hanno annunciato che nei prossimi giorni reintrodurranno l’obbligo di indossare mascherine all’aperto nei loro comuni, o in alcune aree dei loro comuni, anche se la loro regione si trova in zona bianca: attualmente le mascherine sono obbligatorie all’aperto solo a partire dalla zona gialla, la prima fascia di rischio epidemiologico dopo quella bianca. «Faranno delle valutazioni il Governo e l’autorità sanitaria nazionale, alle quali noi ci atterremo – ha aggiunto il presidente Anci – Per ora, noi sindaci stiamo valutando caso per caso se è opportuno rafforzare l’utilizzo della mascherina in alcune zone cittadine. Ma non lo decide il sindaco, lo decide il Comitato per l’ordine pubblico, perché insieme all’individuazione delle aree bisogna accompagnare, come ci ha ricordato la ministra Lamorgese, i controlli da parte delle forze dell’ordine. Quindi se sarà necessario valuteremo in alcuni luoghi, come quelli dello shopping, se rendere obbligatoria mascherina».





