A sole tre settimane dalle ultime disposizioni prese sulla quarantena a scuola, si cambia di nuovo. L’aumento repentino dei contagi nella fascia e la paura per la variante Omicron hanno convinto il ministero della Salute e dell’Istruzione a dire sì alla richiesta delle Regioni di irrigidire le regole sulla gestione delle quarantene a scuola. Se in classe viene trovato un solo alunno positivo, scatta immediatamente la quarantena per tutti i compagni con ricorso alla didattica a distanza.
«È una misura prudenziale – ha spiegato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi – Abbiamo visto un aumento dei contagi in tutta la popolazione e vogliamo che la scuola resti, con un po’ di cautela in più, in massima sicurezza». La circolare è stata firmata il 29 novembre. Oggi sarà inviata alle scuole per comunicare che sulla quarantena light per gli studenti, quella che viene decretata al comparire del terzo contagio in una classe, il governo ha deciso di fare marcia indietro. Si torna dunque alle regole vecchie, quelle che prevedevano la chiusura della classe e la riattivazione della Dad in caso di alunno o professore positivo.
La nuova circolare, in considerazione dell’aumento dell’incidenza del virus, dà la possibilità di «sospendere – provvisoriamente – il programma di “sorveglianza con testing” e di considerare la quarantena per tutti i soggetti contatto stretto di una classe/gruppo dove si è verificato anche un singolo caso tra gli studenti e/o personale scolastico». «Nel caso in cui le autorità sanitarie siano impossibilitate ad intervenire tempestivamente o comunque secondo la organizzazione di regione/P.A. o ASL – continua ancora il testo della circolare – il dirigente scolastico venuto a conoscenza di un caso confermato nella propria scuola è da considerarsi autorizzato, in via eccezionale ed urgente, a disporre la didattica a distanza nell’immediatezza per l’intero gruppo classe ferme restando le valutazioni della ASL in ordine all’individuazione dei soggetti (da considerare “contatti stretti” a seguito di indagine epidemiologica) da sottoporre formalmente alla misura della quarantena. Rimane valida l’opportunità per i Dipartimenti di Prevenzione di scegliere la strategia di controllo per la tutela della salute pubblica per ogni singola indagine di focolaio epidemico in ambito scolastico».
Intanto è stato convocato per domani il Tavolo permanente nazionale per la sicurezza nelle scuole che vedrà riunire i sindacati e i rappresentanti dei ministeri della Salute e dell’Istruzione in merito all’aggiornamento delle indicazioni per la gestione dei casi di Covid in ambito scolastico.





