Tra i film più attesi del 2021 c’è No Time to Die, il capitolo numero 25 della saga dedicata a 007. Doveva uscire l’anno scorso, rinviato per la pandemia, è slittato ancora una volta (da aprile in ottobre), sia per l’emergenza sanitaria che ha spento i cinema, sia per aggiornare i prodotti degli sponsor (smartphone, in particolare) contenuti nel film. La pellicola è attesa anche perché segnerà il passaggio del testimone da Daniel Craig, che dal 2005 ricopre il ruolo di James Bond, a Lashana Lynch. Sarà una donna di colore ad ereditare il titolo di agente segreto con licenza di uccidere, ruolo che finora era stato una prerogativa maschile. L’attrice trentaduenne incarnerà il simbolo della rivincita di due mondi per decenni destinati a ruoli secondari o da co-protagonisti, donne e persone di colore, minoranze discriminate in un ambiente dominato da maschi e bianchi.

Una strada lunga, e non facile, iniziata con la campagna #OscarsSoWhite (quanto sono bianchi gli Oscar), contro la discriminazione razziale nell’assegnazione dei premi, alla quale hanno aderito attori, attrici, registi e produttori. Completata dal movimento #MeToo contro le molestie sessuali subite dalle donne sul posto di lavoro, formatosi dopo le accuse di violenza sessuale che hanno portato alla condanna del produttore cinematografico Harvey Weinstein.
Nel corso degli ultimi anni, si è assistito piano piano a una rivoluzione nei ruoli. Attrici ed eroi di colore stanno sbancando i botteghini (impresa che era riuscita soltanto alla “catwoman” Halle Berry quattordici anni fa). Voci femminili e cantanti di colore sono i protagonisti della scena musicale mondiale. Persino negli spot aumenta la presenza di persone di colore.
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Il nuovo anno musicale si è aperto con le voci di Celeste e Arlo Parks, nella cui musica confluisce tutta la storia della black music, dal blues al jazz, dal soul al r’n’b. Entrambe simbolo di società multietniche, non si limitano a interpretare brani altrui, ma scrivono e cantano i propri sentimenti, senza filtri. Le radio diffondono nell’etere le canzoni di The Weeknd, pseudonimo di Abel Makkonen Tesfaye, canadese dalla pelle nera. Amatissimo, è stato il più ascoltato dell’anno scorso, recordman di vendite con Blinding Lights, protagonista del Super Bowl 2021, il suo concerto milanese, previsto il primo novembre 2022, registra già il sold out. E che dire di Billie Eilish e Lizzo, bianca la prima, nera la seconda, donne entrambe, che hanno rivoluzionato i canoni della bellezza femminile così come erano stati dettati da una società di uomini. La bravura prevale sulla bellezza da pin-up.

Anche nel cinema la maggior parte dei successi porta i colori rosa e nero. Su Netflix l’eterea Beth Harmon dà scacco in un mondo maschilista come quello del gioco degli scacchi, diventandone la regina. Protagonista de La Sirenetta, il nuovo adattamento live action Disney diretto da Rob Marshall, sarà l’attrice e cantante Halle Bailey, incantevole ventenne dalla potente voce. E per le strade di Gotham City c’è una nuova eroina: è Javicia Leslie, trentatreenne attrice americana di colore, protagonista della seconda stagione di Batwoman, che introduce un altro tema che comincia a essere presente più spesso in film e serie tv, quello della diversità sessuale. «Sono estremamente orgogliosa di essere la prima attrice di colore a interpretare Batwoman in televisione e, come donna bisessuale, sono onorata di entrare a far parte di questo show rivoluzionario che ha sostenuto la comunità Lgbtq+», ha dichiarato Javicia Leslie rimarcando l’impronta di maggiore inclusività nel mondo dei supereroi.
Oltre oceano hanno già visto e apprezzato The United States vs. Billie Holiday, film di Lee Daniels interpretato da Andra Day, fresca di Golden Globe e candidata all’Oscar: racconta la storia della tormentata cantante jazz e di per l’era Black Lives Matter. E riporta in vita un’icona. Così come Ma Raine’s Black Bottom l’ultimo film di Chadwick Boseman uscito su Netflix e dedicato alla “madre del blues”. Ed è ancora una regina nera a dominare gli ultimi scampoli di primavera: Aretha Franklyn , the queen of soul, sta tornando in tv su Disney + con la serie Genius Aretha, intepretata da Cynthia Erivo, e al cinema con il film omaggio Respect con Jennifer Hudson.ù

Cambiano pelle anche i nuovi eroi e sex symbol del piccolo e del grande schermo. È diventato il sogno romantico di tutte le donne del pianeta Regé-Jean Page, 30 anni, l’attore nativo dello Zimbabwe che interpreta l’irresistibile Duca di Hastings nella società inglese dell’Ottocento del feuilleton d’evasione Bridgerton, in onda su Netflix. Omar Sy, invece, sta dominando le classifiche dello streaming mondiale con il suo Lupin.

Classe 1978, già visto in blockbuster hollywoodiani come X-Men: Giorni di un futuro passato e Jurassic World, e qualche tempo fa nel campione d’incassi Quasi Amici che gli ha valso un César, l’attore di origini senegalesi e mauritane ha dato vita con stile e modernità all’iconico ladro gentiluomo inventato da Maurice Leblanc nel 1905. La serie affronta anche il tema del razzismo, come ha sottolineato lo stesso interprete: «Non siamo ancora al punto in cui il colore della pelle non conti, finché ci saranno discriminazioni parlarne non sarà mai abbastanza».





