• Cookie Policy
  • Chi siamo
venerdì, Maggio 1, 2026
  • Login
Pickline
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
Pickline
No Result
View All Result

Suicidio assistito, per Mario non è ancora finita

Nonostante l'autorizzazione dell'Asl delle Marche, la regione ha detto che sarà il tribunale di Ancona a decidere le modalità di attuazione

Giusy Bottari by Giusy Bottari
Novembre 24, 2021
in Italia
Reading Time: 3 mins read
A A
Suicidio assistito, per Mario non è ancora finita

Per Mario non è ancora finita. Dopo che il comitato etico dell’azienda sanitaria delle Marche aveva deciso di autorizzare per la prima volta in Italia il suicidio assistito sono già emerse alcune complicazioni che potrebbero renderne difficile l’applicazione: il comitato ha sollevato dubbi e complicazioni sulle modalità di attuazione del suicidio assistito. Sarà quindi il tribunale di Ancona a decidere.

In Italia non esiste ancora una legge sul suicidio assistito, e che la possibilità di accedervi è regolata esclusivamente da una sentenza della Corte Costituzionale: questo significa che ogni singolo caso deve essere gestito, con criteri non sempre chiari, dalle autorità sanitarie locali. Il comitato etico dell’Asur, formato da medici e psicologi, ha deciso che l’uomo di 43 anni immobilizzato a causa di un incidente stradale rientra nelle condizioni stabilite dalla Corte Costituzionale per l’accesso al suicidio assistito. Mai il Comitato etico ha sollevato dubbi sulle modalità di attuazione.

Sarà il tribunale di Ancona a decidere se il paziente marchigiano, tetraplegico da 11 anni, potrà avere diritto al suicidio medicalmente assistito. «Il Comitato etico da parte sua – riferisce l’Adnkronos – ha sollevato dubbi sulle modalità e sulla metodica del farmaco che il soggetto avrebbe chiesto: il tiopentone sodico nella quantità di 20 grammi, senza specificare come dovesse essere somministrato». Così la Regione Marche sulla vicenda di Mario (nome di fantasia) che ieri politica, stampa e tv salutavano come «il primo malato a ottenere il via libera al suicidio medicalmente assistito in Italia».

LEGGI ANCHE: In Italia è stato autorizzato il primo suicidio assistito

Secondo il comitato il dosaggio richiesto dall’uomo (20 grammi) sarebbe «una quantità non supportata da letteratura scientifica». Inoltre ha rilevato che l’uomo nella sua richiesta non aveva spiegato le modalità con cui si dovrebbe procedere tecnicamente alla somministrazione. Il comitato ha anche rilevato che non è chiaro se debba essere utilizzato solo il farmaco indicato dal paziente, «nell’ipotesi in cui non si riesca a portare a compimento la procedura di suicidio medicalmente assistito», e ha ritenuto che non sia di sua competenza l’eventuale individuazione di altre modalità. La regione Marche ha fatto sapere in una nota che dovrà essere il tribunale di Ancona a decidere se il paziente tetraplegico «potrà avere diritto al suicidio medicalmente assistito». Secondo la regione Marche, quindi, l’Asur non può procedere al suicidio assistito del paziente, ma serve una nuova decisione del tribunale di Ancona.

L’associazione Luca Coscioni, che aveva seguito fin dall’inizio la vicenda del paziente, ha accusato la regione di voler creare una «trappola burocratica» per impedire che l’uomo posso accedere al suicidio assistito. «Ciò che la regione non dice è che la responsabilità di definire le procedure tecniche non è del malato, ovviamente, ma del Servizio sanitario, che però si rifiuta di farlo. Se necessario e se i tempi dovessero dilatarsi ancora, siamo pronti ad azionare tutti gli strumenti necessari per far rispettare il diritto di Mario (il nome di fantasia dato al paziente) a porre fine alle proprie sofferenze», si legge in una nota dell’associazione.

Ma il problema principale è di tipo legislativo, perché manca una legge sul suicidio assistito. Una proposta di legge in materia di morte volontaria medicalmente assistita è all’esame delle commissioni Giustizia e Affari sociali della Camera e la discussione in Parlamento dovrebbe iniziare lunedì prossimo. I tempi per l’approvazione potrebbero però essere molto lunghi, anche perché il centrodestra, contrario alla legge, sta cercando di ritardarne il dibattimento in aula. C’è anche la possibilità che prima dell’approvazione della legge si arrivi al referendum sull’eutanasia legale, per cui sono state già depositate in Cassazione le firme necessarie e per cui si attende l’autorizzazione.

Tags: Associazione Luca CoscioniCorte costituzionaleFine vitaSentenza dj FaboSuicidio assistito
Share322Tweet202Share56ShareSend
Previous Post

L’Italia torna a colori: Friuli in giallo e zone rosse locali in Alto Adige

Next Post

Mina e Celentano tentano di fermare il tempo

Related Posts

Cosa significa essere intersessuale
Italia

Cosa significa essere intersessuale

Agosto 3, 2024
L’estate calda per chi viaggia in treno
Italia

L’estate calda per chi viaggia in treno

Agosto 1, 2024
Cosa succede nelle carceri italiane
Italia

Cosa succede nelle carceri italiane

Luglio 30, 2024
Che cos’è il fascicolo sanitario elettronico?
Italia

Che cos’è il fascicolo sanitario elettronico?

Giugno 28, 2024
Next Post
Mina e Celentano tentano di fermare il tempo

Mina e Celentano tentano di fermare il tempo

  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.