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Quattro regioni potrebbero passare in zona gialla

L’aumento dei contagi causato dalla variante Delta sta facendo salire l’incidenza dei casi in molte regioni, con un conseguente passaggio alla classificazione di rischio basso. Ma i governatori chiedono di modificare i parametri

Redazione di Redazione
Luglio 12, 2021
in Italia
Tempo di lettura: 2 mins read
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Quattro regioni potrebbero passare in zona gialla

La variante Delta corre in tutta Europa, Italia compresa. Nel Paese l’impatto della variante Delta ha quasi raggiunto il 30% e secondo le simulazioni del ministero della Salute dovrebbe arrivare al 70% nel mese di agosto. Con gli attuali, seppur contestati, parametri in vigore già quattro regioni potrebbero presto passare in zona gialla: Abruzzo, Campania, Marche e Sicilia.

Al momento tutto il Paese è in zona bianca, che vuol dire riapertura di quasi tutte le attività, ma il rischio di un passo indietro e un ritorno alla situazione della primavera è concreto. Soprattutto se non si deciderà di cambiare i parametri per il passaggio da una fascia all’altra. Tra i parametri sotto la lente del ministero della Salute e del Cts c’è l’incidenza del nuovo coronavirus ogni 100mila abitanti: se superano i 50 casi si passa in zona gialla. Scatta l’allarme con un combinato di contagi (Rt), superamento del 40% del tasso di occupazione delle aree mediche e del 30% quello delle terapie intensive.

L’ultimo monitoraggio settimanale della cabina di regia Iss-ministero della Salute ha segnato un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi tempi: otto Regioni sono tornate ad avere una classificazione complessiva di rischio moderata. Si tratta di Abruzzo, Campania, Marche, Bolzano, Trento, Sardegna, Sicilia e Veneto. Stessi territori che hanno anche una valutazione di probabilità moderata e non più bassa, con una chiara inversione di tendenza rispetto alle ultime settimane. Altro dato in rialzo in alcuni territori è quello dell’indice Rt, che ha superato quota 1 in Abruzzo e Sardegna. Nell’ultima settimana in alcune Regioni l’incidenza è salita, anche notevolmente, interrompendo una discesa che andava avanti da tempo. I valori più alti registrati sono quelli di Sicilia (18,2), Marche (15,9), Campania (15,7) e Abruzzo (15,5). Mentre l’aumento dei casi è più marcato in Campania, Marche, Sardegna, Toscana e Veneto. Meglio i dati sulle ospedalizzazioni: sopra il 3% dei posti letto occupati ci sono solamente Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

«Com’è noto settimanalmente noi monitoriamo tutti i dati, ci aspettavamo una risalita, questa risalita è in corso con numeri più bassi del passato, come abbiamo sempre fatto ci affideremo alla nostra squadra di tecnici che continueranno a fare questo lavoro di verifica, vediamo passo dopo passo come le cose vanno avanti, quello che è certo è che la vera arma per chiudere questa stagione è la campagna di vaccinazione, dobbiamo insistere sulla vaccinazione», ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza.

Ma sono già iniziate le discussioni fra regioni e governo e all’interno della maggioranza. Molti fanno pressione per una revisione dei parametri visto che i numeri dei ricoveri e delle terapie intensive sono in calo. La richiesta è di cambiare il peso dei parametri, dando un maggiore importanza ai ricoveri rispetto ai casi positivi. I governatori sostengono che, con l’avanzare della campagna vaccinale, i parametri dovrebbero essere modificati. Perché è vero che i contagi avanzano, ma reparti medici e terapie intensive si stanno svuotando. Per ora il ministro della Salute Roberto Speranza non è sulla stessa linea d’onda delle regioni. Per lui è ancora troppo alto il numero degli italiani non immunizzati. I nuovi casi positivi si registrano soprattutto fra i non vaccinati, mentre per chi è vaccinato e si contagia le conseguenze più drammatiche sono prossime allo zero.

Tags: Monitoraggio Ministero Salute -IssRoberto SperanzaVariante DeltaZona gialla
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PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.

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