Trieste, seguita da Milano e Trento, sono le città con migliore “Qualità della vita 2021” in Italia, secondo l’annuale classifica de Il Sole 24 Ore. La 32esima edizione dell’indagine sul benessere premia il Nord-Est con sette province in top ten (comprese Bolzano, Pordenone, Verona, Udine e Treviso) mentre tra le grandi città in risalita ci sono Roma (dal 32esimo al 13esimo posto) e Firenze (dal 27esimo all’11esimo). Bari (71esima) guadagna una posizione, Napoli (90sima) ne guadagna due.
Come accade dal 1990, anche questo dicembre il Sole 24 Ore ha pubblicato una classifica delle province italiane sulla base della qualità della vita, che tiene conto di diversi parametri, tra cui lavoro, ambiente, salute, sicurezza e cultura. Come era già successo per la classifica del 2020, anche quest’anno è stato analizzato l’impatto della pandemia da coronavirus sul benessere della popolazione.
Per mettere a punto la classifica sono stati utilizzati in totale 90 indicatori, divisi equamente in 6 macrocategorie: “ricchezza e consumi”, “affari e lavoro”, “ambiente e servizi”, “demografia e salute”, “giustizia e sicurezza” e “cultura e tempo libero”. Trieste si è classificata prima proprio in quest’ultima categoria, seconda in “affari e lavoro” e quarta in “ambiente e servizi”, confermando il suo progressivo miglioramento nella classifica del benessere degli ultimi anni (nel 2020 era arrivata quinta).
Sul podio inoltre torna Milano, dopo la scivolata fuori dalla top ten nel 2020 per effetto del Covid, e Trento resta solida al terzo posto. Bologna (sesta), in testa nell’edizione 2020, scende di qualche posizione ma conquista il primo posto in “Demografia, società e salute” soprattutto grazie agli elevati livelli di istruzione della popolazione. La Capitale entra nelle top ten della “Qualità della vita degli anziani”, uno dei tre indici generazionali che debuttano quest’anno nell’indagine e si distingue per livelli di istruzione, edifici coperti da banda larga e patrimonio museale.
Stabile nelle ultime posizioni, quasi a confermare l’urgenza degli investimenti del Pnrr in arrivo per ridurre i divari, il Mezzogiorno. Crotone ultima, come lo scorso anno, anticipata da Foggia e Trapani che scivolano sul fondo.





