• Cookie Policy
  • Chi siamo
lunedì, Marzo 16, 2026
  • Login
Pickline
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
Pickline
No Result
View All Result

La strage sul lavoro nel report Inail: 189 morti dell’inizio dell’anno

Il rapporto sul primo trimestre del 2022 registra un trend di decessi in aumento. E se si includono le vittime non assicurate, si arriva a più di 400

Redazione di Redazione
Aprile 30, 2022
in Italia
Tempo di lettura: 2 mins read
A A
La strage sul lavoro nel report Inail: 189 morti dell’inizio dell’anno

Il decesso di un operaio di 39 anni a Roma, precipitato nel vano di un ascensore in manutenzione all’interno del palazzo della Farnesina, sede del ministero degli Esteri, è solo l’ultimo caso. La media è di due morti bianche al giorno. E un aumento delle denunce di infortunio del 50% rispetto ai primi tre mesi del 2021.

I dati Inail aggiornati al primo trimestre 2022 raccontano di un trend in forte aumento. Le comunicazioni di incidenti di qualsiasi gravità arrivate all’istituto tra gennaio e marzo sono state 194.106 contro le 128.671 del primo trimestre del 2021 e le 130.905 di gennaio-marzo 2020 segnato però dal lockdown. Quelli con esito mortale sono stati 189, quattro in più rispetto alle 185 registrate nel primo trimestre del 2021 e 23 in più rispetto alle 166 dello stesso periodo 2020. Il quadro è ancora più tragico se si guarda al monitoraggio dell’Osservatorio nazionale morti sul lavoro, secondo il quale le morti bianche dal 1° gennaio 2022 sono 411: un numero più «reale», perché comprende anche i decessi di coloro non assicurati all’Inail e quindi rimasti fuori dal conteggio dell’Istituto.

«Numeri inaccettabili, e i numeri reali sono ancora più alti, a causa delle mancate segnalazioni in maniera particolare nei settori fragili”, commenta Tina Balì, segreteria nazionale Flai Cgil. «Evidentemente non bastano le politiche di prevenzione fin qui adottate, occorre un drastico cambio di passo. La sicurezza sul lavoro non è un costo ma un investimento. Bisogna agire di più sulla prevenzione, sulla capacità di costruire reti e sulla formazione continua».

L’incremento dei casi mortali rispetto allo scorso anno riguarda i casi in itinere durante il tragitto casa-lavoro, passati da 31 a 51, mentre quelli avvenuti in occasione di lavoro sono scesi da 154 a 138. L’aumento ha riguardato l’industria e servizi (da 158 a 160 denunce) e l’agricoltura (da 16 a 20 casi). Ha riguardato solo le donne, con un aumento da 14 a 24, mentre tra gli uomini c’è stata una discesa da 171 a 165. Secondo i dati Inail, sono in aumento le denunce dei lavoratori italiani (da 158 a 163), in calo quelle dei comunitari (da 9 a 8) e in parità quelle degli extracomunitari (18 in entrambi i periodi). Dall’analisi per classi di età, da segnalare gli aumenti dei decessi tra gli under 40 (da 34 a 49 casi) e tra i 45-49enni (da 22 a 24), mentre sono in calo quelli tra i 40-44enni (da 17 a 16).

In generale, gli incidenti di ogni livello di gravità sono notevolmente aumentati: quelli sul luogo di lavoro dai 115.286 del primo trimestre 2021 ai 176.545 del 2022 (+53,1%) e quelli in itinere hanno fatto registrare un aumento del 31,2%, da 13.385 a 17.561. A marzo 2022 il numero degli infortuni sul lavoro denunciati ha fatto segnare un +46,6% nella gestione Industria e servizi (dai 109.662 casi del 2021 ai 160.813 del 2022), un -0,4% in Agricoltura (da 5.891 a 5.866) e un +109,1% nel Conto Stato (da 13.118 a 27.427). Incrementi degli infortuni in occasione di lavoro si osservano in tutti i settori produttivi, in particolare nei Trasporti e magazzinaggio (+166,9%), nella Sanità e assistenza sociale (+110,4%) e nell’Amministrazione pubblica (+73,8%).

L’analisi territoriale evidenzia un incremento delle denunce di infortunio in tutte le aree del Paese: più consistente nel Sud (+64,3%), seguito da Nord-Ovest (+63,4%), Isole (+60,7%), Centro (+51,3%) e Nord-Est (+31,8%). Tra le regioni con i maggiori aumenti percentuali si segnalano principalmente la Campania (+116,2%), la Liguria (+85,3%) e il Lazio (+73,8%). L’aumento che emerge dal confronto di periodo tra il 2022 e il 2021 è legato sia alla componente femminile, che registra un +72,9% (da 51.550 a 89.130 denunce), sia a quella maschile, +36,1% (da 77.121 a 104.976). L’incremento ha interessato sia i lavoratori italiani (+54,6%) che quelli extracomunitari (+35,1%) e comunitari (+25,6%).

Tags: InailIncidenti sul lavoroMorti biancheMorti sul lavoro
Share323Tweet202Share56ShareSend
Articolo precedente

L’Ue declassa il Covid a influenza, ma l’Italia continua con le restrizioni

Articolo successivo

Italia tra gli ultimi Paesi Ue a mantenere l’obbligo di mascherina al chiuso

Altri Articoli

Cosa significa essere intersessuale
Italia

Cosa significa essere intersessuale

Agosto 3, 2024
L’estate calda per chi viaggia in treno
Italia

L’estate calda per chi viaggia in treno

Agosto 1, 2024
Cosa succede nelle carceri italiane
Italia

Cosa succede nelle carceri italiane

Luglio 30, 2024
Che cos’è il fascicolo sanitario elettronico?
Italia

Che cos’è il fascicolo sanitario elettronico?

Giugno 28, 2024
Articolo successivo
L’Italia tra gli ultimi Paesi Ue a mantenere l’obbligo di mascherina al chiuso

Italia tra gli ultimi Paesi Ue a mantenere l’obbligo di mascherina al chiuso

  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.