No all’allungamento delle vacanze per gli studenti. Così come ha confermato il presidente del Consiglio Mario Draghi nella tradizionale conferenza stampa di fine anno, dopo la chiusura delle scuole per le festività si tornerà regolarmente in classe a gennaio. Si lavorerà, però, a rafforzare le misure per rendere più sicuri gli istituti, a cominciare dallo screening. Non ci sarà alcun obbligo di utilizzo delle mascherine FFp2, come invece previsto per cinema, teatri, locali di intrattenimento e assimilati (come i musei), stadi, eventi sportivi, mezzi di trasporto a lunga percorrenza, mezzi pubblici locali.
Per consentire il ritorno in classe in sicurezza alla fine delle vacanze di Natale potrebbe esserci uno screening straordinario degli studenti. È una delle ipotesi che è emersa nel corso della cabina di regia sul Covid, che si è svolta il 23 dicembre. A occuparsi dello screening dovrebbe essere il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo: in questa ipotesi, sarebbe prevista una spesa di 9 milioni «per incrementare le capacità diagnostiche dei laboratori militari e garantire il corretto espletamento delle attività» per il 2022.
I dirigenti scolastici chiedono di dotare tutti gli istituti prima del rientro di mascherine Ffp2. Ma per il momento non è previsto alcun obbligo. Il decreto legge, pubblicato il 24 dicembre in Gazzetta Ufficiale, in materia di «proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia» prevede solo che la struttura commissariale dovrà fornire mascherine FFp2 e FFp3 al personale scolastico delle scuole dell’infanzia e di quegli istituti dove ci sono alunni esentati dall’utilizzo dei dispositivi di protezione.
L’obiettivo è di proteggere il personale scolastico che si trovi a contatto con bambini che non siano obbligati a portare la mascherina, e quindi potenzialmente portatori di contagio: si tratta appunto dei bambini dai 3 ai sei anni, che sono esonerati dall’obbligo di mascherina a differenza degli studenti dalla scuola primaria in su; e degli studenti fragili dai sei anni in su che, pur appartenendo a un ordine di scuola dove la mascherina sarebbe obbligatoria (primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado), non possono portarla per qualche motivo specifico legato a qualche forma di fragilità psichica o fisica.





