In zona bianca è consentito organizzare feste private. Così come accaduto per i banchetti dopo le cerimonie civili e religiose, arriva il via libera anche per festeggiare compleanni e altre ricorrenze. La conferma è nell’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che recepisce le indicazioni della conferenza delle regioni.
Nell’ordinanza si fa riferimento alle «feste private anche conseguenti alle cerimonie civili e/o religiose all’aperto e al chiuso». Vuol dire che si possono organizzare feste di matrimoni, cresime, comunioni, ma anche compleanni, anniversari o semplici incontri tra amici e parenti, rispettando le stesse regole dei banchetti.
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Il protocollo per i banchetti non prevede limiti al numero di invitati, che devono essere comunque in percentuale rispetto alla capienza, ma obbliga alla presentazione del green pass. La certificazione verde si ottiene se si è vaccinati con la prima dose dopo 15 giorni, oppure con la seconda dose; oppure se si è guariti dal Covid; oppure se si ha un tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti.
Per le feste nei locali l’ingresso è consentito a un numero di ospiti calcolato in base alle caratteristiche del locale. Il buffet è consentito solo se a somministrarlo è il personale. Gli invitati non possono servirsi da soli o toccare quanto esposto, a meno che il buffet sia organizzato con monoporzioni.
Resta l’obbligo del distanziamento e di utilizzo della mascherina quando non si sta mangiando o bevendo. Il personale deve indossare sempre la mascherina. In caso di eventi musicali va mantenuta la distanza di almeno tre metri fra musicisti e pubblico




