L’Italia dice addio alle mascherine all’aperto. Quando l’intero Paese diventa zona bianca, con la Valle d’Aosta ultima regione ad entrare nella fascia di rischio più bassa, si cominciano ad allentare le misure restrittive. Anche se il dispositivo simbolo della pandemia dovrà essere sempre a portata di mano: secondo le indicazioni del Cts si dovrà continuare a indossare le mascherine al chiuso e all’esterno in situazioni in cui è non è possibile mantenere la distanza di sicurezza. La prudenza è dettata dai timori suscitati dalla cosiddetta variante Delta, dalle notizie che giungono dall’estero, dagli intoppi che ancora accompagnano la campagna vaccinale.
Anche se inizialmente il suo utilizzo non era richiesto, la mascherina è stata considerata uno dei principali dispositivi di protezione individuale nel periodo della pandemia. Il 5 aprile 2020 la Lombardia, allora la regione italiana più interessata dall’epidemia, introdusse l’obbligo di utilizzare una mascherina o una sciarpa per coprire naso e bocca ogni qual volta si uscisse di casa. L’utilizzo sui mezzi pubblici e nei luoghi al chiuso diversi dalle proprie case in tutta Italia venne deciso con le misure stabilite dal Dpcm del 26 aprile 2020, con l’inizio della cosiddetta “fase 2” dell’epidemia in Italia. Dall’8 ottobre 2020, invece, l’utilizzo della mascherina divenne necessario ovunque anche all’aperto, tranne che nei luoghi molto isolati, e comunque in tutti i luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione. Tra le altre cose, il decreto approvato dal governo a inizio ottobre introdusse anche l’obbligo di avere la mascherina sempre con sé.
La decisione di non indossare più le mascherina all’aperto è stata presa dal governo in base alle valutazioni del Comitato tecnico scientifico, in particolare grazie al notevole calo di contagi agevolato tra le altre cose dall’accelerazione della campagna di vaccinazione contro il coronavirus. La possibilità di stare all’aperto senza protezione di naso e bocca vale sempre e soltanto per le regioni in fascia bianca. Solo la Campania ha deciso di mantenere l’obbligo di mascherina sia al chiuso che all’aperto.
Ad ogni modo, anche in zona bianca, quando si esce è sempre opportuno sempre avere con sé la mascherina. È obbligatorio indossarla anche all’aperto, infatti, nel caso di assembramenti o comunque di situazioni in cui non è possibile mantenere la distanza dagli altri. Resta obbligatorio poi l’uso del dispositivo nei locali al chiuso: locali, negozi, centri commerciali.
Nei bar e ristoranti al chiuso si può togliere la mascherina solamente quando si è seduti al tavolo per consumare cibi o bevande, mentre bisogna indossarla quando si va alla toilette o alla cassa per pagare. Camerieri e dipendenti di bar e ristoranti, invece, anche se lavorano negli spazi all’aperto dovranno comunque utilizzare sempre il dispositivo.
Resta obbligatorio viaggiare con la mascherina: su aerei e treni le regole non cambiano. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, la mascherina può essere abbassata alla fermata mentre si aspetta l’arrivo dell’autobus, ma a bordo dovrà coprire naso e bocca per tutta la durata del tragitto. Si tratta infatti di un luogo chiuso e dunque non sono previste eccezioni.





