Italia

Verso le Europee, ecco i principali candidati dei partiti italiani

Salvini capolista in tutta Italia, Berlusconi solo in quattro circoscrizioni. Il M5s punta sulle donne e Zingaretti apre «alla società civile»

Lega e Forza Italia puntano sui leader per essere rappresentate al Parlamento europeo: Matteo Salvini alle Europee sarà capolista in tutta Italia, Silvio Berlusconi in tutte le circoscrizioni del Paese, ad eccezione del Centro. Non ci sarà Nicola Zingaretti per il Pd. La squadra dei capolista dem è formata da Carlo Calenda, Giuliano Pisapia, Simona Bonafè, Franco Roberti e Caterina Chinnici. Solo donne in campo per il M5s: ufficializzati i nomi di Alessandra Todde, ceo di Olidata, e della giornalista emiliana Sabrina Pignedoli.

L’unica certezza è che Matteo Salvini sarà il capolista in tutte le circoscrizioni. Su chi saranno gli altri candidati della Lega alle prossime elezioni europee del 26 maggio, invece, si sa ancora poco. Mentre si attende l’ufficializzazione della rosa dei nomi – il 17 aprile è l’ultimo giorno disponibile per presentare le liste – diverse voci e indiscrezioni si rincorrono. Tra i papabili con più probabilità di essere tra i candidati ci sono l’eurodeputato uscente Marco Zanni, da poco diventato responsabile esteri del partito, e il professore euroscettico Antonio Maria Rinaldi che, ospite della trasmissione Agorà, ha confermato l’ipotesi: «Se pensano che io possa essere utile con molto piacere»o. Si parla poi dell’ex compagna di Roberto Calderoli e presidente della provincia di Cuneo, Gianna Gancia, e dell’ex parlamentare milanese Laura Molteni. E poi c’è l’ipotesi di Vincenzo Sofo, fondatore del think tank “Il Talebano”, oltre che fidanzato di Marion Le Pen. Potrebbero essere destinati a una riconferma anche gli eurodeputati uscenti, da Angelo Ciocca a Mara Bizzotto, da Giancarlo Scottà a Danilo Lancini e Mario Borghezio. Altri nomi di cui si è parlato sui media sono quelli delle ex Fi Silvia Sardone e Anna Cinzia Bonfrisco e dei big salviniani Alessandro Panza, responsabile organizzativo del Carroccio, e Paolo Borchia, coordinatore federale di “Lega nel Mondo”. Al momento però si tratta solo di indiscrezioni perché nessuna comunicazione ufficiale è ancora arrivata.

«I deputati europei uscenti saranno tutti riconfermati. Dipende da loro se vogliono essere parte della lista», ha annunciato ieri il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani. Al momento, tra le certezze riguardo alle liste di FI, c’è la presenza di Silvio Berlusconi come capolista in quattro circoscrizioni, dello stesso Tajani nella circoscrizione Centro e di Irene Pivetti, candidata indipendente con Italia Madre, schierata nella circoscrizione Nordest dietro Berlusconi. In lista, accanto a Forza Italia, ci saranno anche l’Udc, la lista di Maurizio Lupi “Noi con l’Italia” e il Movimento cristiano lavoratori.

Dal medico di Lampedusa Pietro Bartolo all’ex presidente dell’Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston: le liste del Pd prevedono pochi nomi noti al grande pubblico fuori della politica, molta società civile, parecchi candidati esperti. «Un terzo dei candidati sono non iscritti, 39 donne e 37 uomini», ha detto Zingaretti. Accanto alle renziane Simona Bonafè e Pina Picierno ci sono i dem di Articolo 1 Cecilia Guerra e Massimo Paolucci: «Abbiamo faticato – spiega Zingaretti – ma abbiamo garantito al 100 per cento il pluralismo interno e aver aperto le liste a una parte di paese non iscritta al Pd è stato faticoso, ma credo di poter dire che ci siamo riusciti». I cinque capilista per le diverse circoscrizioni territoriali saranno: Carlo Calenda (partner dell’avventura con il manifesto Siamo Europei) a Nordest, Giuliano Pisapia a Nordovest, Simona Bonafè al Centro, Franco Roberti al Sud e Caterina Chinnici nelle isole. La lista è stata presentata dal segretario Nicola Zingaretti in direzione al Nazareno, approvata con nessun voto contrario e 30 astenuti.

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Sarà il voto online, sulla piattaforma Rousseau, a definire le candidature del Movimento (tra i candidati, anche il sindaco di Livorno Filippo Nogarin e l’ex Iena Dino Giarrusso). La scelta dei capilista spetta però a Luigi Di Maio, che ha pronta una squadra di cinque donne. Dopo i no di Licia Colò e della giornalista Luisella Costamagna, sono già stati annunciati i nomi di Alessandra Todde, ceo di Olidata, e della giornalista emiliana Sabrina Pignedoli, che sarà capolista nel Nordest.

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