L’ estate di Caronte – Terza puntata

L’indirizzo di Nihil…

Francesco Capaldo by Francesco Capaldo
Luglio 4, 2022
in Libri
Reading Time: 3 mins read
A A
L’ estate di Caronte – Prima puntata

– Buongiorno.
– Buongiorno.
– Ha visto che caldo?
– Sì, fa molto caldo.
L’edicolante sgranò gli occhi piccolissimi che gli sorridevano beffardi dietro i vetri spessissimi degli occhiali.
– Non è andato al mare?
– Non sono andato.
– Non le piace il mare?
– Mi piace, ma non sono andato. Vuole il giornale?
– Non voglio il giornale.
– Arrivederci.
– Volevo un’informazione.
– Volentieri, se posso.
– Conosce Nihil? Devo andare a casa sua. Mi sa indicare la strada?
– Mai sentito. Non conosco nessun Nihil. Buona giornata, signore.
– Tutti lo conoscono.
– Io no.
– È sicuro?
– Sicurissimo.
– Non è possibile.
– Se le dico che non lo conosco, significa che è possibile.
– Non si annoia a stare qui tutto il giorno?
– Qui dove?
– Nell’edicola.
– Non mi annoio: leggo.
– Cosa legge?
– I giornali.
– E cosa dicono di interessante i giornali?
– Niente, ma passo il tempo. Vuole un giornale?
– No.
– Arrivederci.
– Non ha sentito parlare nemmeno di via Torcicoda?
– Quella la conosco.
– Ora me lo dice.
– Lei ora me lo chiede.
– Ha ragione.
– Attraversi la piazza dell’Isolotto e poi svolti a destra.
– Grazie.
– Si figuri.
Adsum era stufo di quella conversazione. Ritornò verso l’automobile e trovò Helene al posto di guida.
– Che fai?
– Guido io.
– Non è il momento.
– Perché?
– Andiamo di fretta e non c’è tempo da perdere.
– No, guido io. Non se ne parla.
Helene gli diede un’occhiata che lasciava intendere che era irremovibile e che non era disposta a scendere su quel punto a compromessi. Adsum si fece il segno della croce. In cuor suo scongiurò da convinto ateo il buon Dio che li assistesse. Helene accese il motore, fece un centinaio di metri con la marcia indietro (che era tra l’altro la sua preferita!); mise la prima, ingranò la seconda, girò a destra e nel giro di una manciata di minuti furono in via Torcicoda.
– Sei sicuro che abiti al 71?
– Penso di sì.
– È la decima volta che faccio in su e giù via Torcicoda.
– Insisti: si sarà nascosto da qualche parte.
– Mi fanno male le gambe. Non è che hai sbagliato indirizzo?
– No, è questo.
– Sei sicuro?
– Sì. Abitava qui cinque anni fa.
– Manchi da casa sua da cinque anni?
– Non sono mai stato a casa sua, ma vive qui.
– Come fai a saperlo?
– Lo so perché sulla sua busta paga c’è scritto da vent’anni sempre lo stesso indirizzo: via Torcicoda 71.
– Ti metti a spiare la gente?
– Ma no! Ho avuto una promozione all’ufficio postale e sono passato in amministrazione. Sono io che gli faccio la busta paga.
– Sì, ma il 71 non c’è.
Per essere sicuri che non si fossero sbagliati controllarono per l’ennesima volta i nomi su tutti i citofoni, ma non riuscirono a trovare quello di Nihil.
– Adsum…
– Sì, cara…

… Continua… Vi aspettiamo alla prossima puntata!

Tags: L'estate di CarontePickRomanzi
Share322Tweet202Share56ShareSend
Previous Post

Medici non vaccinati sospesi senza stipendio: il Tar boccia la legge

Next Post

Omicron 5, altro che nuova ondata: l’80% dei pazienti ricoverato per altri motivi

Related Posts

Copertina del libro Diario di un viaggio in Italia di Stendhal con vista su Firenze
Libri

Stendhal e l’arte perduta di viaggiare lentamente

Agosto 2, 2026
Ritratto del poeta Felice Brogna accanto alla copertina del libro Trittico, raccolta poetica dedicata ai temi dell'anima, del tempo e della memoria.
Libri

Felice Brogna, il poeta da riscoprire: quando la vera letteratura vive lontano dai grandi editori

Luglio 26, 2026
Uomo seduto su una spiaggia davanti al mare con la copertina di L’ultimo nastro di Krapp - Ceneri di Samuel Beckett.
Libri

Beckett e il mare dell’assenza: il silenzio profondo di “Ceneri”

Luglio 10, 2026
Giuseppe Langella con la copertina del libro La messa del lunedì. Immagine dedicata alla raccolta poetica che unisce fede, impegno civile, migrazioni e giustizia sociale.
Libri

Giuseppe Langella: «La poesia deve parlare a tutti e farsi carico del mondo»

Giugno 23, 2026
Next Post
Omicron 5, altro che nuova ondata: l’80% dei pazienti ricoverato per altri motivi

Omicron 5, altro che nuova ondata: l’80% dei pazienti ricoverato per altri motivi