• Cookie Policy
  • Chi siamo
venerdì, Maggio 1, 2026
  • Login
Pickline
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
Pickline
No Result
View All Result

“Fiamma nella notte” di Antonio Spadaro

Un percorso articolato in sette parole: viaggio, frontiera, ring, germoglio, cose, logos, pandemia. Sette parole per aiutarci a immaginare un futuro

Francesco Capaldo by Francesco Capaldo
Gennaio 29, 2024
in Libri
Reading Time: 3 mins read
A A
Antonio Spadaro, Fiamma nella notte (Sette parole per immaginare il futuro), Edizioni Ares, Milano, 2021, euro 14,00.

Ritrovo fra le mie cose un libro di Antonio Spadaro. È una nitida giornata di inverno. Apro a caso le pagine. Leggo qualche rigo. Poi guardo dalla finestra la luce del sole: brilla fra gli alberi nudi.
Ritorno poi alla mia lettura. Mi immergo a tratti in un percorso articolato in sette parole: viaggio, frontiera, ring, germoglio, cose, logos, pandemia. Più che un percorso è un ‘cammino’. Parola, letteratura, richiami alla vita si alternano.

Antonio Spadaro, Fiamma nella notte (Sette parole per immaginare il futuro), Edizioni Ares, Milano, 2021, euro 14,00.

L’autore costantemente ne tiene insieme i pezzi, li riunisce, li fa combaciare, per cercare un senso, per immaginare, in un momento della storia umana, buio e critico, un futuro. Il suo sguardo è rivolto continuamente alla vita nella sua dimensione immanente e trascendente. Scava nella sua cultura ma anche nella sua esperienza di uomo e cristiano per mettere a fuoco ciò ritiene sia essenziale per vincere le tenebre della notte, di un tempo presente oscuro e difficile.

‘Pronunciare parole’, scrive Spadaro, ‘significa dire la realtà (casa, pane, cielo) o esprimere idee o sentimenti (p. 5)’. La prima è viaggio. È nota a tutti, e proprio per questo è la più difficile. È una figura che ritroviamo in tutta la cultura occidentale e non solo, e a questa categoria è legato il senso del nostro stare nel mondo (p. 9). Nel corso della storia umana è stata declinata in diversi modi. L’attenzione dello scrittore si sofferma soprattutto sul valore che ha assunto nella cultura moderna, dove è stata intesa come ‘impossibile ritorno’ (p.15):

[…] Claudio Magris, commentando L’uomo senza qualità di Robert Musil, afferma che l’odissea del personaggio non è quella del ritorno, cioè l’odissea di Ulisse che parte per ritornare a casa. L’avventura del personaggio musiliano non è circolare, non è il ritorno dello spirito a sé stesso, la conferma dell’identità ˗ della sua unità e della sua continuità – attraverso l’esperienza. […] I personaggi errabondi di Musil non possono mai tornare a casa: ne sono privi e fin dall’inizio. […]

Spadaro nelle sue analisi parte sempre o dalla sua esperienza concreta o dalla letteratura. Questa forgia l’immaginario collettivo, e ne Il cacciatore Gracco di Kafka ritrova un altro modo di intendere la metafora del viaggio. Qui non solo non si conclude ma si interrompe in ‘sentieri interrotti’. Gracco diventa ‘l’immagine della privazione della meta, e il suo ‘viaggio diventa un eterno e insignificante vagare’ (p.18). L’uomo moderno è, quindi, intrappolato in delle ‘sabbie mobili’, e non riesce a uscirne, ad andare avanti. Per modificare questa realtà serve una sapienza antica, ci vuole una ‘buona notizia’ (p.18). Bisogna rinunciare all’idea che l’uomo da solo con le sue forze possa raggiungere la meta (p. 21):

[…] La meta della ricerca non si sottrae. […] Ben Sira sottolinea anzi che il primo passo è della Sapienza che viene dall’alto e lascia aperta la via al cammino dell’uomo. […] Non è in potere dell’uomo il trovarla: è lei che si fa trovare, guida e accompagna […] La meta sta sempre sullo sfondo ma alla fine si ‘rivela’. […]

Spadaro non mira a imporre verità assolute o a dare soluzioni definitive. Al contrario in controluce, attingendo anche alla sua cultura biblica, ci prospetta un immaginario possibile. Poco a poco ci mostra una piccola fiamma. Ci indica con voce sommessa una possibile meta della nostra ricerca. Ci parla del valore di un’attesa incolmabile, di un altrove, sullo sfondo, che si rivela. La categoria di viaggio che propone è spirituale, senza mai dimenticare però la dimensione materiale. Con sapienza e intelligenza interpretativa l’autore fa suo l’insegnamento della la cultura ebraica. La condizione dell’ebreo – ci ricorda – è quella del nomade. Egli è in viaggio per un ‘luogo che non è luogo’ (p. 22), dove non ‘è possibile risiedere’, cioè verso una terra che è ‘promessa’ ma non ‘data’.
Un po’ (se ci pensiamo bene!) come ognuno noi.

Share324Tweet202Share57ShareSend
Previous Post

Come il conflitto a Gaza ha cambiato il Giorno della Memoria

Next Post

Tumore del cavo orale: in aumento i casi legati al Papilloma virus

Related Posts

Copertina del libro “L’umanità allo specchio” di Salvatore Maiorana con illustrazione stilizzata di volti e figure teatrali
Libri

L’uomo allo specchio: teatro, empatia e società nel pensiero di Salvatore Maiorana

Aprile 24, 2026
Copertina del libro Perché ero ragazzo di Alaa Faraj, storia di un giovane migrante tra carcere e scrittura
Libri

Dal carcere alla scrittura: la storia vera di Alaa Faraj diventa testimonianza

Aprile 10, 2026
Lo spazzolino, Luciana Mandarino debutta con una storia che resta addosso
Libri

Lo spazzolino, Luciana Mandarino debutta con una storia che resta addosso

Marzo 27, 2026
Copertina in bianco e nero ispirata a Poesie ultime e ritrovate, con ritratto intenso di un anziano poeta in primo piano e atmosfera raccolta.
Libri

Titolo: Mario Luzi, la poesia come luce dentro il tempo

Marzo 23, 2026
Next Post
Tumore del cavo orale: in aumento i casi legati al Papilloma virus

Tumore del cavo orale: in aumento i casi legati al Papilloma virus

  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.