• Cookie Policy
  • Chi siamo
mercoledì, Gennaio 21, 2026
  • Login
Pickline
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute
No Result
View All Result
Pickline
No Result
View All Result

Non solo Cina, quali altri Paesi stanno con la Russia?

L'invasione russa dell'Ucraina ha di nuovo diviso il mondo in due blocchi. Se la maggior parte dei Paesi si è schierata contro la guerra scatenata da Putin, alcuni Stati hanno appoggiato più o meno velatamente le azioni del presidente russo

Redazione di Redazione
Marzo 3, 2022
in Mondo
Tempo di lettura: 2 mins read
A A
Non solo la Cina, quali Paesi stanno con la Russia

La mozione Onu di condanna dell’aggressione russa dell’Ucraina ha avuto 141 sì, ma anche 5 no e 35 astensioni. Tra i contrari invece spiccano Eritrea, Corea del Nord, Siria, oltre ovviamente a Russia e Bielorussia. Il paese di Alexander Lukashenko è infatti al momento uno dei pochissimi schieratisi apertamente a favore di Mosca. Nell’elenco degli astenuti oltre alla Cina figurano India e Pakistan: tutti insieme fanno tre miliardi di abitanti. Colpisce pure l’astensione degli Emirati Arabi Uniti, forse il prossimo rifugio per i capitali degli oligarchi banditi da Londra e Zurigo.

LEGGI ANCHE: Il ruolo della Cina nella guerra tra Russia e Ucraina

Putin può contare sull’appoggio totale della Bielorussia, una sorta di Stato satellite, che sta fornendo supporto logistico. Dopo le esercitazioni militari congiunte, i soldati russi hanno usato il territorio di Lukashenko per passare il confine da Nord e spostarsi rapidamente verso Kiev. Gli analisti pensano che il Paese possa anche essere una piattaforma per l’arsenale atomico russo, qualora fosse necessario.

La Russia ha rapporti di mutua difesa con diversi Paesi del CSTO (Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva). Ne fanno parte Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Tagikistan. L’attacco russo ha senz’altro intimidito gli Stati satellite dell’ex Unione sovietica che temono una sorte simile. Va quindi capito quale potrà essere la posizione di questi Paesi. I Paesi europei che facevano parte del blocco sovietico hanno invece per il momento preso le distanze dal Cremlino. È il caso dell’Ungheria di Orban e della Repubblica Ceca di Zeman, memori delle invasioni sovietiche del Novecento. Il presidente bulgaro Radev ha definito «assolutamente inammissibile» l’attentato alla sovranità di un Paese.

Cuba è storicamente un partner della Russia. L’isola, insieme a Venezuela e Nicaragua, ha incolpato gli Usa di aver provocato la crisi, ma più per un sentimento anti-statunitense. Come nel caso di Caracas, anche Cuba è troppo distante per influire realmente in questo conflitto. Maduro ha commentato: «Cosa pretende il mondo? Che Putin resti a braccia conserte?». Il Venezuela non ha mai fatto mancare il suo appoggio a Mosca, nonostante i suoi numerosi problemi interni. L’aiuto concreto però, data la distanza geografica, è molto limitato.

L’Iran ha molti rapporti con la Russia e di recente il presidente Raisi, ha chiesto una cooperazione “permanente e strategica” con il Cremlino allo scopo di contrastare l’influenza degli Stati Uniti. Ma non ha commentato l’invasione dell’Ucraina. Il suo ministro degli Esteri ha twittato attribuendo la causa della crisi alle «provocazioni della Nato».

Tags: BielorussiaCinaCubaGuerra Russia-UcrainaIranOnuRussiaVenezuela
Share382Tweet239Share67ShareSend
Articolo precedente

Dallo stato d’emergenza allo stato d’eccezione

Articolo successivo

Il ricatto del governo sul catasto: «Sì alla riforma o addio»

Altri Articoli

I molti omicidi di Israele a leader di Hamas dopo il 7 ottobre
Mondo

I molti omicidi di Israele ai leader di Hamas dopo il 7 ottobre

Agosto 2, 2024
Chi era Ismail Haniyeh, il capo di Hamas ucciso a Teheran
Mondo

Chi era Ismail Haniyeh, il capo di Hamas ucciso a Teheran

Luglio 31, 2024
Maduro riconfermato presidente del Venezuela
Mondo

Maduro riconfermato presidente del Venezuela

Luglio 29, 2024
Come sono state distribuite le cariche al Parlamento europeo
Mondo

Come sono state distribuite le cariche al Parlamento europeo

Luglio 24, 2024
Articolo successivo
Il ricatto del governo sul catasto: «Si alla riforma o addio»

Il ricatto del governo sul catasto: «Sì alla riforma o addio»

  • Italia
  • Politica
  • Economia
  • Green Economy
  • Mondo
  • Cultura
  • Libri
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cultura
  • Libri
  • Spettacoli
  • Turismo
  • Salute

© 2021 Casa editrice: MAURFIX S.r.l.
P. IVA 02713310833 - ROC n. 31556 - ISSN 2611-528X
PICKLINE è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 89 del 22/05/2018
Fondatore e Direttore Editoriale: Maurizio Andreanò
Direttore Responsabile: Giusy Bottari
Mail: redazione@pickline.it

Alcune delle immagini pubblicate su questo sito sono state reperite da Internet e sono quindi ritenute di pubblico dominio. Se l'autore di una qualsiasi immagine ritenesse che la sua presenza sul nostro sito leda i propri diritti, è invitato a contattarci all'indirizzo email redazione@pickline.it. Dopo la ricezione della comunicazione e la verifica della richiesta, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini in questione.